Il fenomeno small world significa che singoli utenti riescono, a partire da punti simili interni ad un cluster, attraverso pochi link a coprire grandi aree della Rete e incontrare siti diversificati. […] I siti più visibili amplificano ed evidenziano il contenuto. […]
Il risultato di questa struttura è un sistema ordinato di filtro e sintesi dell’informazione.[…] Senza bisogno di alcuna gerarchia formale e senza creare singoli punti di controllo, ogni gruppo genera un insieme di siti che effettuano il primo lavoro di filtro, aderendo ai giudizi dei partecipanti.
Il processo viene replicato in gruppi più grandi e più generici, fino a che la posizione sintetizzata “localmente” e “regionalmente” diventa visibile e rilevante per tutto il Web.