Gli scenari possibili per il destino della ’nuvola’ sono essenzialmente tre: si potrebbero formare tante ’nubi’ separate tra loro, ciascuna fornita da diversi provider, che non si interfacciano tra loro e che forniscono servizi diversi che non si possono interconnettere l’un l’altro, spesso a pagamento.
Oppure, proseguire nella metafora, un ’cielo nebbioso’, con più nuvole che possono condividere dati ma non applicazioni, queste ultime gestite da diversi provider proprietari che decidono ciascuno indipendentemente.
Ma lo scenario più entusiasmante è quello di un’unica grossa nuvola che si allarghi a dismisura mettendo tutto a disposizione di tutti, permettendo agli utenti di librarsi senza limiti in un ’cielo sereno’, un’unica grossa ’nuvola aperta’ con livello di connessione tra utenti e gestori massimo.
” —Cloud computing: presto tutti online i programmi per pc (via feedly)