“Interlink, refernzialità incrociate, sono sempre i soliti a bloggare, parlare, scrivere sui giornali, presenziare, andare ai cocktail, farsi intervistare, farsi riprendere da robin o altri, dire la propria (su che? su quasi niente).”
—Sotto Rete: I blog italiani hanno fallito?
Giugno 2007
38 post
“Wikipedia è dunque un fenomeno autopoietico, che si fa da sé. Come disse Kevin Kelly quando era direttore di Wired: è tecnologia che incomincia ad assumere caratteristiche biologiche. Una rete di macchine e uomini che non è più semplicemente un marchingegno tecnologico con i suoi utenti ma un organismo vivente, con tanto di codice genetico e capacità evolutiva. […] è una delle tante manifestazioni del cervello sociale, individuato fin dalle origini dell’industrializzazione nelle macchine intese non come singolarità meccaniche ma come sistema. Se un secolo e mezzo addietro fu solo Marx a sottolinearlo, oggi sono in molti a riconoscerlo.”
—Wikipedia: il caos e l’ordine
“Ten Commandments of Search Tenet
1 - Context is King: not all search queries are identical Tenet
2 - Relevancy is Relative: there should never be one search engine for all searches Tenet
3 - The Principle of Specialization applies to the World Wide Web as well Tenet
4 - The 3 C’s are Content, Commerce, and Community Tenet
5 - A human touch is required to weave through the Web Tenet
6 - Search companies are on the wrong path to Personalization Tenet
7 - Relevancy may be finite Tenet
8 - The vast majority of content on the Web lacks credibility and accuracy Tenet
9 - The Web is chaotic Tenet
10 - The future of search lies in customization, personalization and democratization; where personalization refers to the ability to determine the user’s state of mind at the time of search and customization refers to the ability to change a search tool to meet a searcher’s future needs.” —Alt Search Engines » Blog Archive » The 10 Commandments of Search
1 - Context is King: not all search queries are identical Tenet
2 - Relevancy is Relative: there should never be one search engine for all searches Tenet
3 - The Principle of Specialization applies to the World Wide Web as well Tenet
4 - The 3 C’s are Content, Commerce, and Community Tenet
5 - A human touch is required to weave through the Web Tenet
6 - Search companies are on the wrong path to Personalization Tenet
7 - Relevancy may be finite Tenet
8 - The vast majority of content on the Web lacks credibility and accuracy Tenet
9 - The Web is chaotic Tenet
10 - The future of search lies in customization, personalization and democratization; where personalization refers to the ability to determine the user’s state of mind at the time of search and customization refers to the ability to change a search tool to meet a searcher’s future needs.” —Alt Search Engines » Blog Archive » The 10 Commandments of Search
“Nessuno dubita che si possano diffondere informazioni in rete, ma fare esperienza è una cosa diversa e apprendere dall’esperienza è forse la modalità più efficace per imparare sul serio (deep learning ) qualcosa.”
—Weblearning » Come fare esperienza in rete
“Web 2.0 empowers users beyond creating content. It’s about how we interact. For the next generation, it will be about mass collaboration, using social networking.”
—Smart Mobs: Social networking and web access part of peoples work lives
Jun 22 6:51am: Rome, Italy
87.3.135.228 (ARIN, RIPE) Rome, Italy
Windows, Firefox, 1280x800, Italian
View session
(via selfreferential.tumblr.com visitors (24 hours) (Clicky))
Federico: a proposito di myware…
“Ma proprio il forte ricorso ai contenuti dei media mainstream suscita due riflessioni: la prima è che il blog, medium soggettivo per sua natura, costruisca “senso” e “valore critico” grazie alla rete di relazioni, alla blogosfera in cui è inserito e che riconosce e da cui è riconosciuto; la seconda invece è che a determinare l’agenda del blog siano gli stimoli dei media tradizionali con tutto quello che ne consegue. […] Ed è comprensibile il sussistere di un approccio ludico, leggero e sperimentale al blogging […]”
—PI: Blog vuol dire fiducia, comunità e cambiamento
“Il saggio traccia i contorni di uno scenario a tratti apocalittico: prendendo piede l’assunto secondo cui online tutto debba essere gratuito e prodotto dal basso, si finisce col distruggere l’intero sistema dei media tradizionali. E le prime vittime sono proprio la professionalità e le competenze acquisite con lo studio e l’esperienza. È così che, mentre ci lasciamo alle spalle la possibilità di avere una comprensione condivisa della realtà (quella mediata dagli esperti), si impone una “cultura del narcisismo digitale in cui si utilizza Internet per diventare noi stessi le notizie, l’informazione”.”
—Andrew Keen intervistato da Cnn
“Trevor Cook & Lee Hopkins this week released an updated version of their often-cited “Social Media” white paper. The 57-page PDF – with chapter titles like “Web 2.0 and collaboration,” “Why blog?” and “Podcasting for business” – is a freely available resource that was first published last year.”
—Social Media: Introduction to the Power of Web 2.0 (SocialComputingMagazine.com)
“C’è bisogno di connettere il pensiero reticolare: “thing” e “tag” per proteggere il social tagging dal pericolo cumulativo e dispersivo.
C’è bisogno di evidenziare e rendere percorribili i legami e le connessioni, che più ancora dei singoli oggetti di conoscenza costituiscono le componenti fondanti delle nuove forme di pensiero.” —Dal manifesto sul social tagging firmato da Derrick de Kerckove, Giovanna Guarriello, Carlo Infante, Germano Paini
C’è bisogno di evidenziare e rendere percorribili i legami e le connessioni, che più ancora dei singoli oggetti di conoscenza costituiscono le componenti fondanti delle nuove forme di pensiero.” —Dal manifesto sul social tagging firmato da Derrick de Kerckove, Giovanna Guarriello, Carlo Infante, Germano Paini
“Con le tecnologie semantiche la ricerca di informazioni si slega dai documenti […] e si lega invece ai contenuti, ai temi, ai significati (aggregando più fonti). E’ […] più semplice cercare informazioni specifiche perché il web diventa “comprensibile” ai computer grazie all’utilizzo dei “metadati”.”
—Dall’articolo di Luca Dello Iacovo “Comprensibilmente web”, Nòva24
“But more than anything good visualization of data promotes data democracy. They ensure that the data presented will be understood, often with little explanation and the recipient will do something with the data.”
—
Six Data Visualizations That Rock! » Occam’s Razor by Avinash Kaushi
Un post eccellente sull’information visualization
“[…] in semantic web communities, it’s increasingly thought that one of the best ways to help people understand the idea and power of the semantic web will be to have services that handle complicated search-and-transaction processes for you”
—O’Reilly Radar > Mulit-constraint Search: Emerging
“Human attention does not obey Moore’s Law.”
—Are You Paying Attention?: The Attention Economy Vs. Flow - Continued
Play
“Microsoft’s new spell checker asked me whether it could transmit certain unknown words and phrases that I used in the last several weeks.”
—O’Reilly Radar > Collective Intelligence in Word 2007 Spell Checker