July 4, 2009
July 3, 2009
Pizzetti: «L’informazione è il prodotto di una comunicazione continua e collettiva a livello mondiale. Le vicende iraniane ne sono la conferma»
E invece l’idea di aggiungere valore alla realtà ha un potenziale molto più ampio, sia in termini di formazione, sia in termini di applicazioni professionali (ad esempio nei processi di montaggio e assemblaggio), ma anche nel mio orticello, quello della comunicazione tecnointelligente o, come stiamo appunto iniziando a chiamarla, del geek advertising. E il gioco sta, come è nella natura del digitale e del 2.0, passando dalla moda all’utilità, dal “borrowed interest” all’interesse vero
July 2, 2009
Similarly the Internet, and social technologies in particular, do not create much that is new in the way of content (or even human interaction as Berkun notes) but the medium massively accelerates our ability to create, share, connect and collaborate. That acceleration of our innate capacity and desire to be social is exactly what makes social technologies transformative
Web 2.0 is exploiting a reserve army of amateurs. That’s the evocative argument advanced by Vasilis Kostakis concerning the transformation of the computer industry inaugurated by the new version of the Internet. The netarchists and netocrats who now own the platforms promote the participation of amateurs who produce value for the administrators on a wide variety of sites, including Flickr, MySpace, Facebook, del.icio.us, and YouTube. The amateur enjoys the pleasures of creation, communication, and socialization while the corporations make huge profits. The alternative, according to Kostakis, might be called Social Contract 2.0, which encompasses new meanings and ways of production (peer production) and ownership (peer ownership) and constitutes “an abstract act of commitment towards the creation of a real sphere of the Commons.
La prossima economia sarà un’economia etica non più basata sul lavoro, come è stata l’ultima economia capitalistica, ma sull’abilità di costruire relazioni sociali eticamente significative
E capire una volta per tutte che la cultura dei giganti della tecnologia NON è orientata alla persona che usa, ma all’utente-oggetto. Non dovrebbero esser loro a decidere su come va trattata la vita della gente.
July 1, 2009
E’ ItaliaFutura.it, associazione nata “Dall’incontro tra alcuni protagonisti della vita pubblica italiana (Luca Cordero di Montezemolo, Corrado Passera e Andrea Riccardi) e un gruppo di giovani esponenti del mondo dell’università, della cultura, delle professioni e dell’economia”. Bellissima iniziativa. Se non fosse che ai Soci semplici, che semplicemente “Partecipano alle discussioni on line sul sito dell’associazione e sono costantemente informati sulle attività”, vengono chiesti 100 euro
June 29, 2009

Gli scenari possibili per il destino della ’nuvola’ sono essenzialmente tre: si potrebbero formare tante ’nubi’ separate tra loro, ciascuna fornita da diversi provider, che non si interfacciano tra loro e che forniscono servizi diversi che non si possono interconnettere l’un l’altro, spesso a pagamento.

Oppure, proseguire nella metafora, un ’cielo nebbioso’, con più nuvole che possono condividere dati ma non applicazioni, queste ultime gestite da diversi provider proprietari che decidono ciascuno indipendentemente.

Ma lo scenario più entusiasmante è quello di un’unica grossa nuvola che si allarghi a dismisura mettendo tutto a disposizione di tutti, permettendo agli utenti di librarsi senza limiti in un ’cielo sereno’, un’unica grossa ’nuvola aperta’ con livello di connessione tra utenti e gestori massimo.

June 28, 2009